Tassa di soggiorno a Torino (turismo): tariffe aggiornate

Pagina aggiornata il 10 Marzo, 2024

In basso trovate gli importi aggiornati, validi dal 2024.

Torino, Tassa di soggiorno turisti (aggiornamento)
Da qualche anno in diverse città le amministrazioni comunali hanno introdotto un’imposta che coinvolge il turismo. E’ una tassa che viene richiesta a coloro che si fermano per la notte nelle strutture come gli alberghi, i bed & breakfast, gli ostelli, ecc.. .

A Torino è in vigore da quasi dodici anni, per la precisione dal 2 aprile 2012 e, per correttezza, le risorse ottenute da tale imposta vanno a formare un fondo che sarà utilizzato per il settore turistico, sotto forma di finanziamenti alle strutture, interventi di manutenzione, restauro dei beni culturali e ambientali e i servizi pubblici.

Ogni notte passata a Torino nelle strutture ricettive implica, per ogni turista (o comunque per ogni persona non residente a Torino), il pagamento della tassa.
Il limite è fissato a 7 notti consecutive, a seconda del tipo di struttura:

  • Alberghi e Bed & Breakfast, Alberghi residenziali, R.T.A. = Residenze Turistico-Alberghiere, Case per ferie, Case appartamenti vacanze, Residence, Campeggi e ostelli, Affittacamere.

Con la riforma del 2017 si è voluto uniformare il periodo di permanenza, in modo tale che sia unico per tutti i tipi di struttura. In quelle extralberghiere rientrano le case per ferie, i rifugi, l’affittacamere, appartamenti per uso turistico, country house, agriturismi, chalet… insomma, tutto ciò che non è alberghiero.

Di seguito gli importi della tassa di soggiorno (tariffe)

  • 1 euro : Ostelli e campeggio
  • 2,30 euro : Albergo 1 stella, alberghi e RTA 2 stelle, strutture extralberghiere
  • 2,80 euro : Albergo e RTA 3 stelle
  • 3,70 euro : Albergo e RTA 4 stelle
  • 5 euro : Albergo 5 stelle e 5 stelle lusso

Per tutte le informazioni relative all’imposta di soggiorno, le esclusioni, i moduli, le sanzioni, consultare questa pagina: www.comune.torino.it/soggiorno.

Potrebbe interessare anche la rubrica “Torino turismo“.

Torino, ponte sul fiume Po.
Torino, lungo Po

Seguono testi precedenti

2015
Da circa un anno il Comune di Torino ha deciso l’aumento dell’imposta prevista per i non residenti (turisti, ad esempio) che si recano in città. Qui di seguito tutte le informazioni e le tariffe.

L’amministrazione cittadina ha deciso di aumentare gli importi della Tassa di soggiorno fino ad un massimo di 50 centesimi per tipologia. Il motivo principale è dovuto ai grandi avvenimenti che coinvolgeranno Torino, dall’Expo a Torino Capitale Europea dello Sport, all’Ostensione della Sindone. Eventi che richiedono notevoli investimenti, che il Comune coprirà in parte con la tassa di soggiorno. In alto trovate gli importi aggiornati.

All’inizio dello scorso anno il Comune ha divulgato i dati relativi alla tassa di soggiorno incassata nel 2013. Il totale ammonta a 4 milioni e 264 mila euro per un milione e 193 mila visitatori ospitati nelle strutture ricettive della città. Nel 2012 sono entrati nelle casse del Comune 3 milioni e 122 mila euro ma si deve tener conto del fatto che l’imposta sul soggiorno era stata introdotta ad aprile e quindi i dati si riferiscono a 9 mesi anziché 12 mesi come per l’anno successivo.

2012
Via libera dalla Giunta regionale all’accordo sulla tassa di soggiorno con i Comuni di Bardonecchia, Cesana, Claviere, Pragelato, Sauze d’Oulx e Sestriere. In via sperimentale per un anno, il 35% degli introiti derivanti dall’imposta sarà trasferita dai Comuni olimpici alla Regione Piemonte, che reinvestirà queste risorse sul turismo delle Valli, attraverso un piano deciso di comune accordo. (Fonte Regione Piemonte)

Torino, approvata proposta, dal 2 aprile. L’imposta varierà da un minimo di 1 ad un massimo di 5 euro al giorno. Per aggiornamenti consigliamo di consultare l’ultimo articolo pubblicato sulla tassa di soggiorno richiesta a Torino (leggi qui sopra).

Commento del redattore

Sicuramente Torino negli ultimi anni ha visto crescere il numero di turisti. D’altra parte, però, gli albergatori si lamentano spesso per il ristretto numero di prenotazioni. Purtroppo in Italia non riusciamo a fidelizzare il turismo, possediamo grandi risorse, mal gestite. Non si punta mai a far tornare gli ospiti stranieri, bensì a “spennarli” il più possibile finché incappano nei nostri territori.

Opinioni dei cittadini
  • Asia – Un buon motivo per non pernottare a Torino.
  • Angy – Ci manca anche la tassa sul soggiorno. Già stanno scappando tutti compreso lavoro e industria e noi al posto di incentivare il turismo, lo tartassiamo ulteriormente. Complimenti.
  • Fede – Oltre ai turisti, devono pagarla anche agli studenti dei pensionati universitari che non sono dell’EDISU.

Lascia un commento