Salone del Libro di Torino. Informazioni, date e orari

Pagina aggiornata il 17 Novembre, 2023

Con il prossimo appuntamento giungiamo alla 36° edizione del Salone Internazionale del Libro, la fiera che riempie particolarmente d’orgoglio la città di Torino. Gli organizzatori hanno da tempo comunicato le date per il 2024, dal 9 al 13 maggio, come sempre presso il Lingotto Fiere.

Il successo della recente edizione (2023), con circa 215.000 presenze, in continua crescita, fa ben sperare per il futuro dell’evento, che ha vacillato nel corso degli ultimi anni, con un rischio trasferimento a Milano che poi non ha avuto seguito: “Tempo di Libri“, infatti, non c’è da tempo (durata solo due anni).

La manifestazione piemontese conferma che investire in cultura conviene doppiamente: primo perché rendi un servizio ai cittadini accrescendo in loro l’interesse per la lettura (non dimentichiamo che siamo tra gli ultimi paesi in Europa per libri letti); secondo perché, come ha comunicato la Camera di Commercio, il salone produce un ritorno economico, sul territorio, di oltre 50 milioni di euro. Niente male davvero. Sembra proprio che con la cultura si possa “mangiare”.. .

Il discorso che ripetiamo nelle nostre pagine web è sempre lo stesso. L’Italia ha il più alto potenziale culturale del mondo e, se volesse, potrebbe realizzare enormi profitti da un’accurata gestione di tutto il patrimonio. Vuoi mettere, poi, la soddisfazione e il vanto di divenire la prima potenza economica sui beni culturali?

Grandi novità in vista per il 2024: la direzione è stata affidata a Annalena Benini, fino al 2026. Il formato assomiglierà un po’ a quello dei giornali, con il lavoro di diversi curatori e una redazione di collaboratori tecnici.

Oltre alla manifestazione principale, presso il Lingotto Fiere, consigliamo di consultare i programmi del Salone Off (20° edizione), che si svolge in tutti i quartieri di Torino, e il Bookstock Village, la versione per i giovani da zero a venti anni.

Date e orari del Salone del libro 2024
Da giovedì 9 a lunedì 13 maggio
Ogni giorno dalle dalle 10 alle 20 (venerdì e sabato fino alle 21)
Dopo le 20.00 entra in scena Salone Off (informazione da confermare), con incontri, musica e appuntamenti in tutta Torino.

Dove si svolge il Salone del Libro?
Il Salone del Libro viene ospitato dai padiglioni del Lingotto Fiere, situato in via Nizza 294, con ingressi anche da via Matté Trucco 70 e dalla passerella che parte dalla stazione. E’ facile da raggiungere prendendo la metropolitana presso le due stazioni Porta Susa e Porta Nuova e scendendo alla fermata “Lingotto”.

Quanto costano i biglietti d’ingresso? (Prezzi 2023, in attesa di quelli ufficializzati per il 2024)
Il prezzo intero è di 12 euro.
I ridotti vanno da 3,5 a 9 euro.
Ridotto a 9 euro per giovani e over65.
Sono previsti anche ingressi gratuiti.

Confermate le agevolazioni per le scuole (omaggi e prezzi da 3 a 8 euro).
Per tutte le tariffe ridotte segui il collegamento segnalato qui sotto.

Lingotto Fiere, Torino

Informazioni

E’ possibile acquistare i biglietti online (così da saltare le lunghe code), seguendo le indicazioni presenti sul sito internet ufficiale.

Dettagli, aggiornamenti, ospiti e programma (giorno per giorno, disponibile da fine aprile) sul sito ufficiale: Salone del Libro, dove troverete anche foto e video.

Potrebbe interessarti la sezione “Torino Fiere“. Segnaliamo inoltre l’appuntamento Portici di Carta.

Salone del Libro di Torino

Seguono edizioni precedenti

2019
Tra le novità di quest’anno l’apertura di un terzo ingresso, direttamente dalla stazione del Lingotto. Una rivoluzione logistica per agevolare al meglio i visitatori. Quindi le entrate saranno: via Nizza 294, via Matté Trucco 70 e dalla passerella che parte dalla banchina del binario 9, in stazione. Lo slogan è “Il gioco del mondo”, la società contemporanea “con le sue tensioni, controversie e speranze attraverso la pluralità delle voci e visioni di scrittori, scienziati, giornalisti, artisti, registi”. Scelta anche una lingua ospite, lo spagnolo, tra le più diffuse. Regione ospite, invece, le Marche.

Si è conclusa lunedì con una grande affluenza di visitatori, il trentaduesimo Salone del Libro. Gli organizzatori hanno registrato quasi centocinquantamila presenze; per l’esattezza 148.034, da sommare ai 27.000 del Salone Off.

2018
Chiuso il Salone del Libro, con un’incoraggiante affluenza di pubblico (più di 144.000 visitatori).

Da giovedì 10 a lunedì 14 maggio. Lo scorso anno si sono registrati ben 140.000 visitatori (più altri 25.000 per il Salone Of), un dato importante, che ha superato di gran lunga la prima versione milanese della fiera (Tempo di Libri), al centro di una lunga e mai terminata polemica sul cosiddetto “scippo” di Milano ai danni di Torino, rimasta orfana di una grande manifestazione creata e sviluppata proprio nel capoluogo piemontese, nell’arco di 30 anni. In Lombardia, infatti, sono state circa di 72.000 le presenze.

Ora gli occhi son tutti tornati a puntare sul tradizionale Salone del Libro sabaudo, che dovrà mantenere un certo livello di qualità nonostante la perdita dei grandi editori. Come dichiararono lo scorso anno gli organizzatori:

Chi crede a una certa idea di cultura, a Torino troverà concentrata la più grande ricchezza culturale legata al mondo del libro di questo Paese.

Novità di quest’anno: il Grand Tour, con appuntamenti presso undici librerie indipendenti e biblioteche di Torino. Confermati il Bookstock Village, il Superfetival e il Salone Off (ogni sera, dalle 20.00 in poi in giro per la città).

2017
Gli ospiti che si alterneranno, durante i cinque giorni, sono tantissimi, italiani e internazionali (ad esempio, Daniel Pennac), dalla politica alla musica, dallo sport alle istituzioni, dagli scrittori (ovviamente) agli artisti. Spazio anche ai fumetti (tra gli altri, i trent’anni di Dylan Dog, poi Topolino, Hugo Pratt…). Per conoscere tutti i nomi vi consigliamo di visitare la pagina principale del sito internet ufficiale.

Per il 30° Salone si è pensato ad un omaggio per due grandi maestri: Stephen King (che compie 70 anni) e J.R.R. Tolkien (125 anni dalla sua nascita e 80 anni dello Hobbit). In loro onore diversi incontri, dibattiti, e poi letture, mostre e cosplayer dei vari personaggi creati dalle loro menti.

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