Arriva la tradizionale Festa dei Vicini a Torino

Festa dei vicini a Torino04 / 08 / 2017

La prossima Festa dei Vicini (2017) di Torino si svolgerà sabato 16 e domenica 17 settembre; quindi non un giorno solo, come al solito, ma un intero fine settimana.

Di seguito un po' di storia e utili informazioni per aderire all'iniziativa sociale.

La Festa dei Vicini è nata a Parigi nel 1999, da un'idea di alcuni amici. Fino ad oggi è stata organizzata in trenta differenti nazioni, per un totale di oltre dodici milioni di cittadini partecipanti.

L’associazione European Neighbour’s Day ha pensato di combattere in questo modo la solitudine, l'egoismo, il "pensare solo a se stessi", realtà tipiche delle grandi città. Si cerca in pratica di tornare indietro nel tempo, a quando si riusciva a condividere con gli altri vicini, emozioni, risorse, allegria, qualche battuta. Un po' come quello che accade ancora adesso nei piccoli paesini, dove tutti si conoscono.

Come funziona la Festa dei Vicini?
Molto semplice, sia da organizzare, sia per quanto riguarda la partecipazione. Gli inquilini di un condominio, di una palazzina, di un isolato o di un'area più vasta, si mettono d'accordo per incontrarsi in uno spazio comune la sera del 12 settembre.

Ognuno porta quello che ha o quello che ha preparato: pasta fatta in casa, lasagne, polpette, focacce, pane, vino, acqua, bibite, dolci, ecc... dopodiché tutto il cibo viene condiviso con gli altri, seduti alla stessa tavola.

Si mangia insieme e si scambiano due parole, senza esagerare con il vino, però!

La nostra città aderisce al progetto dal 2006. Sono tantissimi i torinesi che hanno partecipato negli anni alla Festa dei Vicini. Chi sotto casa, chi in cortile, chi in una sala comune.

Informazioni e adesioni alla pagina del Comune di Torino: http://www.torinoclick.it/?p=67990.

Boccali di birra, tavola

Considerazioni
D'altra parte può capitare che, alla fine, nell'arco della nostra vita, vedremo più spesso i vicini di casa che parenti e amici. Dunque, perché non provare a conviverci in maniera costruttiva, divertendosi magari.

Parlando solo durante le riunioni di condominio, incontri noti per far scaturire litigi o vecchi rancori, si rischia di creare una convivenza basata sull'astio. Condividere invece un po' di allegria, chissà che non porti ad un buon vicinato, cordiale.