Cinema: "Underground", di Emir Kusturica (riassunto film)

Seconda guerra mondiale.
Un'orchestra di ottoni in sottofondo.
Rifugiati in un sotterraneo trasformato in fabbrica d'armi.
Blacky (Lazar Ristovski) è il Nero, sua moglie è Natalija (Mirijana Jokovic) e il suo miglior amico è Marko (Miki Manojlovic).
Natalija, attrice senza gloria, passa dalle braccia del marito, a quelle di Marko e a quelle di un ufficiale nemico.

Finisce la guerra ma Marko non avverte gli abitanti del sottosuolo.
Continua quindi il commercio di armi e si porta con sè Natalija.
In superficie governa Tito e Marko diventerà un suo fedele collaboratore.
Passa il tempo, l'orchestra gitana continua a suonare per i rifugiati che tali non sono più.
La guerra è finita ma ne comincia un altra: la Jugoslavia cade nell'inferno.

Underground
di Emir Kusturica
produzione: Francia-Germania (1995)
genere: drammatico
durata: 192 minuti (3 ore e 12 minuti)
attori: Lazar Ristovski, Miki Manojlovic, Mirijana Jokovic
sceneggiatura: Dusan Kovacevic, Emir Kusturica
fotografia: Vilko Filac
montaggio: Branka Ceperac
musica: Goran Bregovic
scenografia: Miljen Kreka Kljakovic
costumi: Nebojsa Lipanovic
note: Palma d'Oro al Festival di Cannes (1995)