Apertura estiva al Colle dell’Assietta e Battaglia (rievocazione storica)

Rievocazione storicaLa Città metropolitana di Torino ha comunicato che, a partire dal mese di luglio 2017 sarà resa nuovamente accessibile la Strada Provinciale 173.

Quest'anno l'apertura del Colle dell’Assietta subirà dei ritardi, come due anni fa, a causa della difficile situazione meteo che si era venuta a creare ai primi giorni di maggio, con la formazione di uno spesso strato di neve, e della conseguente presenza di molta acqua, insieme a massi rotolati).

La chiusura autunnale dovrebbe essere prevista tra fine ottobre e primi di novembre 2017, salvo premature e corpose nevicate.

Blocco auto Colle Assietta 2017
Dal 5 luglio al 30 agosto la strada, nel tratto da Pian dell’Alpe (Km 34) a Colle Basset (traversa strada di Sportinia, km 5), rimane chiusa ai veicoli motorizzati nei giorni:

  • mercoledì e sabato - dalle 9 alle 17

Domenica 16 luglio, in occasione della Festa del Piemonte al Colle dell’Assietta (vedi qui in basso "Battaglia dell'Assietta, rievocazione e fiaccola"): la strada sarà regolamentata in questo modo: dal mattino fino alle 12 possibile salire dal Pian dell'Alpe al Colle Dell’Assietta; dalle 13 a fine manifestazione (ore 18 circa) possibile scendere dal Colle.

Limite di velocità fissato a 30 km/h negli altri giorni, non interessati dal blocco (da Sestriere al bivio di Pian dell’Alpe). Divieto anche per sorpassi, soste, mezzi oltre i 35 quintali e larghi più di due metri.

I limiti appena descritti sono validi anche per la strada Provinciale 172 (Colle delle Finestre, da Colletto di Meana a bivio Pian dell’Alpe).

Battaglia dell'Assietta, breve storia. Rievocazione e fiaccolata

Breve storia. All'epoca, diciottesimo secolo, il Regno di Sardegna era alleato con l’Austria. Di conseguenza, i nemici degli austriaci divennero anche nemici dei territori piemontesi. Vi era quindi ostilità da parte di Francia, Spagna e principati tedeschi, nei confronti del Regno di Savoia (ricordiamo che nel 1718-20 il Regno di Sardegna venne ceduto alla Casa Savoia).

In uno dei diversi attacchi transalpini, da parte di francesi e spagnoli, fu contrastata, da Carlo Emanuele, un'incursione che doveva puntare sull'effetto sorpresa.

Il re, infatti, riuscì ad accorgersi delle intenzioni maturate oltralpe e preparò un piano strategico nella zona dell'Assietta, tra la valle della Dora e la valle del Chisone. Un punto difensivo di vitale importanza per il Regno: con il controllo dell'Assietta i due principali forti della zona, Exilles e Fenestrelle, erano al sicuro.

La differenza di forze militari, tra i potenti franco-spagnoli e i soldati sabaudi, aveva indotto Carlo Emanuele ad aguzzare l'ingegno sfruttando la conformità del terreno (nella foto a lato un'altra rievocazione storica del periodo: l'Assedio di Torino del 1706 - © 2009 Foto Alberto Alpozzi).

Fu così che, in seguito all'avanzata nemica proveniente da Briancon, si giunse al giorno della battaglia. Era il 19 luglio 1747.

Solo grazie ad atti eroici e alla morte del generale francese, lo scontro potè avere fine. Sul campo lasciarono la vita quasi cinquemila francesi, e poco più di duecento austro-piemontesi. La ritirata degli invasori determinò la vittoria di Carlo Emanuele.

Negli anni ha preso forma l'idea di far rivivere quella storica battaglia con una manifestazione che ne ricostruisse i momenti salienti.

Per quest'anno la celebrazione è stata organizzata per sabato 15 e domenica 16 luglio 2017.
La "Festa del Piemont" si svolgerà a 2500 metri d'altitudine, in mezzo alle Valli di Susa e Chisone.

Si inizierà il sabato, alle 19, con il Rancio e alle 21, con la Fiaccolata accompagnata da melodie e canti folkloristici.
Poi la domenica mattina, alle 9.30, con l'alzabandiera e l'inaugurazione dell'appuntamento. Alle 10 la messa e alle 11 la rievocazione storica. Poi il pranzo e pomeriggio con altre iniziative.

Organizzazione: Associazione "Festa dël Piemont al Còl ëd l'Assieta".
Per informazioni telefonare al numero 360.535035 oppure 337.225401.

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Anche nel 2013 era stata rinviata l'apertura estiva del colle.
L'impedimento, di natura tecnica: il rallentamento nella pulizia della strada per la notevole quantità di neve che nei mesi precedenti si era depositata. Il pericolo di slavine obbliga sempre, e giustamente, a procedere con estrema cautela.