|
|
|
Pinacoteca Agnelli: China Power Station, arte contemporanea cinese fino al 27 febbraio |
|
|
|
|
Scritto da Edt
|
|
Venerdì 10 Dicembre 2010 18:34 |
|
La Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli prosegue il suo progetto di ricerca sul tema del collezionismo e presenta China Power Station Arte contemporanea cinese dalla collezione Astrup Fearnley.
China Power Station, a cura di Julia Peyton Jones, Gunnar B. Kvaran e Hans Ulrich Obrist è un progetto evolutivo nato dalla collaborazione della Serpentine Gallery con l'Astrup Fearnley Museum of Modern Art, Oslo; è stata esposta in varie sedi: Part I a Londra nel 2006 ha segnato la prima fase del progetto. Parte II è stata sviluppata per Oslo nel 2007 e Parte III in Lussemburgo nel 2008 e ora, con un nuovo allestimento e nuove opere, qui a Torino.
|
|
Leggi tutto...
|
|
E' Natale a Torino quando si accendono le Luci d'Artista |
|
|
|
|
Scritto da Edt
|
|
Venerdì 10 Dicembre 2010 18:31 |
|
Inaugurata in piazza Castello la tredicesima edizione di Luci d’Artista, con My noon, di Tobias Rehberger. In piazzetta Reale, Bwindi Light Masks di Richi Ferrero. In piazza delle Erbe il Tappeto Volante di Daniel Buren. In via san Francesco da Paola 14, Cristallizzazione sospesa (foto a lato) di Carlo Bernardini. Noi di Luigi Stoisa in via Roma. Volo su... di Francesco Casorati in via Garibaldi. Palomar di Giulio Paolini in via Po. In piazza San Carlo, Regno dei Fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria. Neongraphy, di Qingyun Ma, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
|
|
Ultimo aggiornamento Venerdì 10 Dicembre 2010 18:33 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
La Contemporanea presenta "The Skull", mostra collettiva sul teschio (fino al 31 dicembre) |
|
|
|
|
Scritto da Edt
|
|
Venerdì 10 Dicembre 2010 18:26 |
|
Oggetto: Nuova e proficua collaborazione tra La Contemporanea Studio|ArtGallery e la Casa D’Arte San Lorenzo nel proporre una collettiva che chiude la stagione espositiva per l’anno 2010.
Tema della mostra, come indica il titolo stesso, è il teschio, interpretato per l’occasione dalla personalità artistica di 15 giovani promettenti del panorama contemporaneo. Sensibilità, stili e tecniche differenti quindi per risolvere un soggetto che, da sempre, suscita sentimenti contrastanti. Quello di incentrare un’esposizione su un tema particolare come quello delle Vanitas può sembrare in questo preciso momento una scelta dettata dai trends più attuali che vedono il teschio protagonista delle mode. In realtà essa trova le sue ragioni, al di là dell’interesse e dei gusti personali che guidano la selezione da parte dei galleristi, nella volontà di proporre un’immagine che allontani le sensazioni negative che normalmente il teschio ispira, fornendo una lettura provocatoria e dissacrante dell’ elemento umano che più leghiamo alla Morte.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Marena Rooms Gallery: Naughty Girls in mostra fino al 20 gennaio |
|
|
|
|
Scritto da Edt
|
|
Venerdì 10 Dicembre 2010 18:23 |
|
Illustratrice e pittrice nata e cresciuta a Torino, Titti Garelli continua ad indagare l’immaginario fiabesco e a rivisitarlo con l’ironia che da sempre contraddistingue il suo lavoro. Un C’era una volta… iniziato nel 1999, quando nacquero i primi acquerelli che ritraevano bambine irriverenti: i lineamenti delicati e gli incarnati lattei non rispecchiavano l’insolenza delle loro espressioni. Le “Bambine Cattive” che l’artista esponeva a New York (Williamsburg Art & Historical Center) tornano oggi a comporre idealmente, sulle pareti della Marena Rooms Gallery, le pagine illustrate di un libro dedicato all’infanzia. Con l’emblematico titolo Naughty Girls, Titti Garelli presenta acquerelli e dipinti in cui racconta con sincerità compiaciuta la libertà di cui godono le piccole protagoniste delle sue opere: libertà di sfidare i dettami della buona educazione, libertà di schernire senza temere la contropartita di una punizione, libertà di mostrare, seppur candidamente, la crudeltà di un dispetto ben architettato. Ecco allora una bambina che indossa la maglietta con la scritta “I like Minnie”, esibisce le prede appena catturate, due innocui topolini tenuti per la coda a testa in giù; una rediviva baby “Lara Croft”, di cui si intravede il piglio severo, appare armata di pistola e ghiacciolo, in un contrasto che genera un evidente ed esilarante paradosso.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
|
|
|
Pagina 1 di 2 |