Ministra francese chiede scusa per frase contro la Nutella

17 / 06 / 2015

La ministra francese chiede scusa dopo il messaggio contro la Nutella.

Sul sito del quotidiano Le Monde, Ségolène Royal (ministra dell'ecologia e avversaria di Sarkozy alle elezioni politiche del 2007) ritratta dopo l'infelice frase pronunciata in televisione lunedì scorso. Aveva affermato che una buona parte della deforestazione è dovuta all'utilizzo massiccio di olio di palma e invitava i francesi a boicottare i prodotti costituiti da questo ingrediente, come ad esempio la Nutella.

Avrebbe potuto elencare un'infinità di marchi francesi, contenenti il tanto criticato olio. Il fatto che invece abbia tirato fuori un'icona del Bel Paese ha suscitato non poche reazioni, non solo dagli amanti della famosa crema piemontese.

D'altra parte ci sarebbe molto da dire anche sulla deforestazione che non è solo una peculiarità dei paesi in via di sviluppo (nei quali si produce proprio l'olio di palma): Europa e "occidente" hanno le loro "secolari" colpe, avendo sfruttato al massimo tutto il proprio territorio.

Per quanto riguarda l'olio di palma, è ricco di grassi saturi, come lo è il burro e come lo sono molti altri prodotti. L'importante (come in tutte le cose) è non esagerare. Alcuni affermano che sia più nociva la margarina.

Non si è fatta attendere la risposta di Ferrero, il quale ha ribattuto dicendo che ha preso numerosi impegni al riguardo e che la produzione dell'olio di palma può accompagnarsi al rispetto dell'ambiente e della popolazione.

I paesi dove si produce questo tipo di olio sono Malaysia, Papua Nuova-Guinea e Brasile.

Mentre il ministro italiano dell'ambiente, Galletti, ha twittato in questo modo: "Ségolène Royal sconcertante. Lasci stare i prodotti italiani. Stasera per cena... pane e #Nutella".

Una polemica che ha subito acceso la rivalità tra italiani e francesi, soprattutto in questo periodo di tensione ai confini e soprattutto su un bene prezioso per entrambi i paesi: il cibo, fonte di storica rivalità.

Commenti dei Lettori

  • Gentile Ministra, leggo con rammarico la sua triste dichiarazione. Nulla da eccepire sullo sfruttamento inadeguato e anche abuso dell'olio di palma. Grandi industrie (di cui la Ferrero sarà una parte non così grande se teniamo conto del numero globale e mondiale che fanno uso di codesto olio) per produrre i loro alimenti e non solo ne fanno largo consumo. Ora io che sono sabauda e non è che sto molto più in giù di lei geograficamente parlando soffro i rigidi climi invernali nordici. Ora lei vuole mettere un panino con la Nutella per consolarsi a confronto di una raclette? Certo buoni entrambi eh... Ma si sa il cioccolato consola. Guardi io le consiglio di assaggiarla: un cucchiaino al giorno. Vedrà il mondo meno grigio si fidi e probabilmente sarà anche meno acida... È un po' chiuderà anche un occhio sul l'olio di palma. E sarà anche meno ostica verso la Ferrero. Ne sono certa. Con affetto, Viviana.