Piano aeroporti: 12 scali principali, tra i quali Caselle (Torino)

Aeroporto di Torino, CaselleDopo anni di tira e molla, tra periodi di grande ripresa e altri di crisi con l'abbandono di numerose tratte da parte delle compagnie aeree, l'aeroporto Sandro Pertini di Caselle, alle porte di Torino, sembra finalmente aver trovato una propria dimensione e un ruolo da protagonista a livello non solo nazionale.

A consacrare lo scalo piemontese ci ha pensato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel corso di una Conferenza tra Stato e autorità locali. Il ministro Lupi ha presentato il piano nazionale degli aeroporti, il cui obiettivo è quello di semplificare il sistema italiano basato su 90 scali indipendenti, dove ognuno fa per sé. Il progetto, per abbattere tempi e sprechi, prevede l'istituzione di dieci aree. Eccole qui:

Nord-Ovest (Torino), Nord-Est (Venezia), Centro-Nord (Milano, Bologna, Pisa-Firenze), Centro Italia (Roma), Campania (Napoli), Mediterraneo-Adriatico (Bari), Calabria (Lamezia Terme), Sicilia Occidentale (Palermo), Sicilia Orientale (Catania), Sardegna (Cagliari)

Tre gli aeroporti principali, considerati strategici: Fiumicino (Roma), Malpensa (Milano) e Venezia.
Nove, invece, gli scali che faranno parte della rete aeroportuale europea. Tra questi troviamo la nostra Torino, insieme agli altri che coprono l'intero territorio.

Tuttavia, il capoluogo piemontese sarà coinvolto nel piano solo se instaurerà con Milano determinati accordi che ne accrescano la collaborazione, attraverso i collegamenti ferroviari, l'Alta Velocità, e lo sviluppo territoriale, finalizzato ad un miglioramento dell'offerta "voli" per i cittadini del nord-ovest e i turisti interessati alla zona.

Tutti gli altri aeroporti dovranno impegnarsi nel lavorare insieme, e non più in modo indipendente, per garantire il buon servizio del bacino di appartenenza. Sono gli scali di interesse nazionale, che vanno da Cuneo a Brindisi, da Genova a Lampedusa, e così via.

Ogni aeroporto dovrà effettuare un piano industriale nell'ottica del pareggio di bilancio (obiettivo minimo). Quindi le spese non dovranno superare le entrate. Sono punti fondamentali, poiché determinano l'inclusione o l'esclusione dalla lista di scali nazionali.