Home Cronaca Ultime Tav, lettera di Saitta-Cota-Fassino a Monti

Calendario

maggio 2012
lmmgvsd
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031 
 
Tav, lettera di Saitta-Cota-Fassino a Monti PDF Stampa E-mail
Mercoledì 23 Novembre 2011 19:04

Abbiamo scritto al presidente prof. Monti e al ministro alle infrastrutture Corrado Passera per ribadire la scelta delle istituzioni piemontesi a sostegno della realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, scelta strategica di connessione internazionale del nostro territorio, scelta europeista ed internazionale sancita per quest’opera da oltre vent’anni di accordi internazionali e bilaterali Italia-Francia.

Il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta ha firmato con il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota e il sindaco di Torino Piero Fassino una lettera al nuovo Governo per sottolineare che alla Torino-Lione

crediamo fermamente, così come le istituzioni europee.

Vogliamo ribadire come siano assolutamente rilevanti sia dal punto di vista economico sociale che dal punto di vista ambientale gli effetti di un investimento strategico, il più rilevante realizzato con il contributo diretto dell’Unione Europea che ha recentemente deciso di inserire la Torino-Lione tra le dieci opere prioritarie della rete transeuropea ed ha aumentato la quota di cofinanziamento del progetto fino al 40% dell’intero investimento” scrivono i vertici piemontesi che hanno chiesto a Monti e Passera un incontro in tempi brevi “per illustrare le questioni collegate ai tempi degli interventi in zona, anche alla luce dello sforzo encomiabile ed impegnativo che le forze dell’ordine locali stanno sopportando da lunghi mesi nella sorveglianza del cantiere di Chiomonte.

Nell’arco di 10 anni, la realizzazione della tratta Torino-Lione sul territorio torinese genererà una produzione lorda di 18,2 mld ed un valore aggiunto di 7,9 mld. Secondo queste stime, la Torino-Lione potrà generare una crescita del Pil torinese pari all'1% circa e avrà ricadute occupazionali importanti che si possono stimare in almeno 7-8 mila occupati all'anno. A medio lungo termine, attraverso la compiuta realizzazione del polo logistico di Orbassano, la nuova linea ferroviaria costituirà una grande opportunità di rilancio del sistema produttivo piemontese consentendo una riduzione del deficit logistico e di conseguenza un rilevante incremento della competitività del sistema manifatturiero torinese, sempre più orientato all’esportazione.

(Fonte Provincia di Torino)

 

Copyright © 2012 EdT. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
 

Archivio Sito