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Referendum rinnovo contratto metalmeccanici: manipolazione o masochismo? - Rubrica Lettere |
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Scritto da Edt
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Sabato 01 Marzo 2008 00:00 |
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I dati resi noti da CGIL,CISL,UIL sul referendum per il contratto dei metalmeccanici sono davvero stupefacenti: il 75% avrebbe approvato un accordo che riduce i diritti dei lavoratori in cambio di qualche centesimo di aumento erogato a distanza di quasi due anni. La vigenza del contratto viene allungata di sei mesi che, in pratica, fa scavalcare i tre anni dal momento che mai contratto è stato rinnovato entro la data della sua regolare scadenza.
Questa diffusione di dati che alterano una grave realtà di disagio rispetto le scelte del Sindacato e le sue conseguenze pratiche pone un grave problema di correttezza nella informazione e di regolare svolgimento dei referendum che dovrebbe essere certificato da regole e da controlli incontrovertibili. Non crederò mai che quasi cinquecentomila lavoratori siano diventati masochisti approvando un regime salariale e contrattuale che riduce sotto il margine di povertà la loro vita e quella delle loro famiglie.
Pietro Ancona |