Denuncia possesso alveari. Nuova procedura online

Api su un fioreDa quest'anno è cambiata la procedura prevista per la denuncia degli alveari da parte degli apicoltori.

Non servirà più registrarsi ogni anno entro il 31 dicembre, ma, in base, al Decreto Ministeriale 11/08/2014 (Gazzetta Ufficiale 291, 16/12/2014), dal 16 marzo 2015 si deve procedere online sul sito internet del Sistema Informativo Veterinario, presso l'Istituto Zooprofilattico di Teramo.

I documenti richiesti devono riportare la firma elettronica (Carta Nazionale dei Servizi - CNS). In alternativa è possibile portare la documentazione cartacea al Servizio Veterinario di competenza.

In tal modo si avrà il codice identificativo univoco (codice aziendale) per la Banca Dati Apistica Nazionale (BDA).

Sul portale trovate anche il Manuale web per l'apicoltura.

Informazioni
Servizio Agricoltura - Ufficio Produzioni animali
Corso Inghilterra 7, Torino
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dove iscriversi: online su www.vetinfo.sanita.it

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17 / 10 / 2014

Come ogni anno la Provincia di Torino comunica le scadenze per i cittadini che operano nel settore apistico. Sarà possibile, anzi, obbligatorio, dal 1° novembre al 31 dicembre, denunciare il possesso degli alveari.

La comunicazione interessa sia i professionisti che gli appassionati, coloro che gestiscono privatamente, a livello amatoriale, l'allevamento delle api.

Per la denuncia si deve compilare il modulo, distribuito gratuitamente dal Servizio Agricoltura della Provincia di Torino, dalle associazioni di produttori e dalle organizzazioni della categoria. Eventualmente è possibile ottenere il modulo online (vedi sotto in "Risorse").

Insieme alla denuncia è richiesta fotocopia della carta d’identità.

Ogni possessore di alveari che avrà consegnato il modulo riceverà, presso il proprio indirizzo, la copia della denuncia, contenente anche il codice identificativo assegnato.

Attenzione
E' obbligatorio esporre, con materiali non facilmente deteriorabili, presso i propri apiari, un cartello (10 centimetri di altezza e 20 di lunghezza), con su evidenziato il codice identificativo aziendale.
In assenza del cartello è prevista una multa da 155 a 465 euro, con l’esclusione dei benefici comunitari, nazionali e regionali (Legge Regionale 20/1998 art. 12 comma III).